Ravvedimento Operoso - Studio Rag.Mauro Lapini

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Ravvedimento Operoso

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RAVVEDIMENTO OPEROSO

Tramite l’istituto del ravvedimento operoso, e’ possibile sanare l’infrazione con sanzioni in misura ridotta, entro trenta giorni dalla data di scadenza. Il 16 Gennaio 2012 c’e’ ancora la possibilità di sanare l’omesso versamento dell’ICI e delle imposte in scadenza il 16/12/2011.
E così anziché vedersi recapitare un avviso di sanzione per ritardato pagamento, si può sanare spontaneamente applicando il 3% di sanzione (fino al 31/1/2011 il 2.50%) sulle imposte non pagate per omissioni commesse a far data 01/02/2011 più gli interessi legali calcolati allo 1.5% fino al 31/12/2011 e al 2.5 dal 01/01/2012 in ragione d’anno.
N.B.: si consiglia di non utilizzare il sistema del ravvedimento come usuale sistema di pagamento ritardato in quanto l’Agenzia delle Entrate ultimamente ha iniziato in merito delle verifiche per scoprire chi utilizza tale strumento per evitare sempre e comunque il rispetto delle scadenze fiscali.
Elemento necessario per la validità dell’operazione è che la sanzione sia pagata negli stessi termini posti per il ravvedimento dell’imposta dimenticata unitamente al relativo interesse maturato per ogni giorno di ritardo.
L’anno da indicare sul modello F24 sarà quello cui si riferisce il versamento: ad esempio se si vogliono ravvedere a gennaio 2011 le ritenute 1001 relative al mese di dicembre2011 inscadenza il 16/1/2012, si dovrà indicare l’anno a cui si riferisce l’omesso versamento e quindi il 2011.
La sanzione sarà ridotta sempre che la violazione non sia stata già contestata e non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento.
Quindi per fare un esempio, se l’imposta non pagata si riferisce alle ritenute dei dipendenti > codice 1001 per Euro 1000,00 inscadenza il 16/12/2011, entro il 16/1/2012 occorrerà indicare con il codice 1001 Euro 1001,24 (1000 più interessi maturati calcolati all’ 1.5% per i giorni dal 17/12/2011 al 31/12/2011 e del 2.5% dal 01/01/2012 al 16/01/2012).
> codice 8906 ( sanzione sostituti di imposta) Euro 30.00 (1000,00 x 3%).
Il codice per la sanzione varia a seconda dell’imposta non pagata nei termini.
E' possibile effettuare anche il ravvedimento frazionato l'importante è che gli interessi e sanzioni siano commisurate alla frazione del debito versata tardivamente (ris.n.67/E del 23/06/2011)
RAVVEDIMENTO SPRINT un’opportunità meno salata.
Chi dimentica di pagare le imposte, ma poi repentinamente si vuole ravvedere, se lo farà entro 14 giorni otterrà un trattamento più favorevole.
E’ così che la nuova manovra per l’estate ha deliberato il nuovo “ravvedimento sprint”.
Il ravvedimento 'sprint' può essere effettuato entro i 14 giorni successivi alla scadenza del termine per il versamento.
Dal quindicesimo giorno, si tornerà ad adottare il ravvedimento breve fino a trenta giorni di ritardo, dopo di che si ritorna al ravvedimento lungo o annuale.
Entro 14 giorni la sanzione del 30%, applicabile sui tardivi od omessi versamenti di imposte, si riduce allo 0,2% per ogni giorno di ritardo e quindi il 3% previsto nei casi di ritardo fino a 30 giorni si riduce di un quindicesimo per ciascun giorno di ritardo.
Il nuovo ravvedimento dal 6/07/2011, giorno di entrata in vigore del decreto legge n. 98 del 6/07/2011, è ora così articolato:
> lo 0,2% per ogni giorno di ritardo, fino al 2,80% per 14 giorni di ritardo;
il minor ravvedimento dalla finanziaria 2011
Dai pagamenti in corso dal 01/02/2011 risalgono le percentuali previste per i ravvedimenti.
Nella nuova finanziaria per il 2011 infatti vengono ritoccati quegli elementi che già avevano visto la loro modifica con il decreto legge n. 185 del 29 novembre 2008, convertito il 29 gennaio in Legge 2/2009, attraverso l’articolo 16, che avevano alleggerito le sanzioni relative ai tardivi pagamenti di imposte e agli altri adempimenti fiscali correlati, già previsti dall’articolo 13 del decreto legislativo 472/1997.
Ravvedimento Sprint anche per altre inadempienze:
Per effetto delle modifiche apportate all'articolo 13 del D.Lgs. n. 471 del 1997 dall'articolo 11 della Legge n. 44 del 2012, il ravvedimento "sprint" si applicherà a tutte le violazioni e non solo a quelle relative agli omessi versamenti. Sostanzialmente sarà applicabile anche in relazione alla sanatoria relativa all’infedele dichiarazione, nonché in caso di dichiarazione omessa.

Le nuove sanzioni
entro 30 giorni dalla violazione la sanzione è ora ridotta a 1/10 del tributo e quindi pari al 3% (già il 2.5%);
entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno nel corso del quale è stata commessa la violazione, la sanzione è ridotta ad 1/8 del minimo e pari quindi al 3.75%, (già il 3%).
La presentazione della dichiarazione dei redditi entro 90 gg., si può ravvedere versando la sanzione ridotta a un decimo della sanzione minima (25 euro) per ogni dichiarazione ravveduta con il versamento del 3% a titolo di sanzione, (già il 2.5%).
RITARDATO PAGAMENTO DEI CONTRIBUTI DIPENDENTI
Si ricorda inoltre che non esiste modo per ravvedere autonomamente i contributi INPS non versati per i quali arriverà avviso bonario dell’INPS che chiederà di utilizzare non più il codice DM10 in caso di contributi dipendenti, ma il codice RC01. A tal proposito si ricorda che l’errato utilizzo del codice, non permetterà l’abbinamento del pagamento mancante con il rischio di invio di cartella esattoriale sebbene si è provveduto al pagamento. Voglio aggiungere che, viste le ultime tempistiche sballate dell’INPS, conviene attendere la richiesta dell’INPS tramite avviso bonario e pagare con le sanzioni dallo stesso calcolate, senza attivarsi in una regolarizzazione spontanea per non rischiare di vedersi ugualmente recapitare un avviso bonario per mancato abbinamento o addirittura notificare una cartella di pagamento.
L’avviso bonario di norma, viene ancora notificato dall’Istituto di Previdenza alla casella di posta elettronica del Consulente del Lavoro incaricato all’Invio delle denunce mensili per dare al professionista delegato, la possibilità di poterla eventualmente contestare.


 
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