Bonus Giovani dal 3/10/14 - Studio Rag. Mauro Lapini Consulente del lavoro

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Bonus Giovani dal 3/10/14

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BONUS GIOVANI dal 3 ottobre 2014 al 30 giugno 2017

i link utili:
Link regione Toscana
altre opportunità:

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con la pubblicazione sul sito in data 2 ottobre 2014, del decreto 8 agosto 2014, ha reso note le modalità per l’attuazione della misura “Bonus Occupazionale” del Programma “Garanzia Giovani”.

La misura è in fase di attivazione. Saranno successivamente fornite le modalità operative per la richiesta del Bonus occupazionale tramite apposita circolare dell'INPS.

Giovani registrazione al programma
I giovani devono essere registrati al “Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani”(link a inizio pagina), e devono avere le seguenti caratteristiche:
- di età compresa (per la registrazione) tra i 15 ed i 29 anni,
- con obbligo scolastico assolto se minorenni,
- non occupati e nemmeno inseriti in un percorso di studio e di formazione,
può beneficiare di un incentivo economico diversificato in relazione alla tipologia di assunzione effettuata, ma anche con riguardo alla profilazione assegnata.

Destinatari dell'incentivo economico sono i datori di lavoro privati che assumono giovani registrati dai 16 anni (anche se la registrazione si può fare già a 15 anni) ai 29 anni (alla data di registrazione) al Programma Garanzia Giovani dal 3 ottobre 2014 e fino al 30 giugno 2017 con:
Contratto a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione.
Contratto a tempo determinato o in somministrazione per 6-12 mesi;
Contratto a tempo determinato o in somministrazione superiore a 12 mesi.
L'incentivo è riconosciuto anche in caso di lavoro a tempo parziale con orario pari o superiore al 60% dell'orario normale di lavoro.
Il socio lavoratore di cooperativa qualora svolga la propria attività in virtù di un contratto di lavoro subordinato, e ne possieda i requisiti può ammettere l'azienda al beneficio in questione.

Non sono ammesse al beneficio le assunzioni effettuate con queste formule contrattuali:
- apprendistato,
- lavoro domestico,
- intermittente,
- ripartito,
- accessorio
- a scopo di somministrazione, qualora per la stessa assunzione, l'agenzia fruisca di remunerazioni per attività di intermediazione ed accompagnamento al lavoro nell'ambito di questo ovvero di altri programmi a finanziamento pubblico.

Il Bonus per l’assunzione varia, in funzione del tipo di assunzione e della classe di profilazione del giovane, come segue:
Assunzione a tempo determinato di durata superiore o uguale a 6 mesi: bonus compreso tra 1.500 euro (profilazione alta) e 2.000 euro (profilazione molto alta);
Assunzione a tempo determinato di durata superiore o uguale a 12 mesi: bonus compreso tra 3.000 euro (profilazione alta) e 4.000 euro (profilazione molto alta);
Assunzione a tempo indeterminato: bonus compreso tra 1.500 euro (profilazione bassa) e 6.000 euro (profilazione molto alta).
Può essere concesso per un solo rapporto di lavoro per lavoratore. E' possibile la concessione da parte Inps di una nuova autorizzazione soltanto in caso di trasformazione di rapporto a tempo determinato.
Non è cumulabile con altri incentivi (tipo iscritti liste di mobilità) e verrà applicato l'incentivo più favorevole. 

Modalità di erogazione del beneficio
In presenza di contratti a termine di durata inferiore a 12 mesi, l'incentivo è fruibile in sei quote mensili di pari importo; in ipotesi invece di durate superiori o di tempi indeterminati, l'incentivo è utilizzabile in 12 quote mensili di pari importo. In caso di risoluzione anticipata del rapporto di lavoro, il beneficio viene riproporzionato alla durata dello stesso. E' opportuno precisare, che l'incentivo in questione è fruibile nel rispetto degli aiuti “de minimis” e ai principi generali in materia delle agevolazioni (Regolarità contributiva Durc - Osservanza norme sicurezza lavoro DVR ecc.. - Rispetto accordi e contratti collettivi nazionali, territoriali e aziendali - Rispetto principi Fornero art.4 L.92/2012 e cioè rispetto diritto di precedenza, se l’assunzione costituisce attuazione di un obbligo scaturente dalla legge o dalla contrattazione collettiva, se licenziati nei 6 mesi precedenti da datore che presenta assetti proprietari coincidenti con quelli del datore che deve assumere e altri casi particolari collegati alla somministrazioni)

Procedura INPS
l'INPS deve provvedere alla definizione delle modalità operative entro un mese dalla data di pubblicazione del decreto in G.U.) una preventiva domanda di ammissione al contributo, fornendo tutte le notizie richieste e riferite al lavoratore assunto o da assumere;
Successivamente, l'INPS valuta la spettanza del beneficio, verifica la disponibilità residua delle risorse avuto riguardo alla ripartizione territoriale operata dalla norma in argomento, prenota l'importo spettante e lo riserva al datore di lavoro ammesso al beneficio.
Entro 7 giorni lavorativi dalla ricezione della comunicazione di spettanza del beneficio, il datore di lavoro deve procedere all'assunzione, qualora la stessa non sia già avvenuta.
Entro i successivi 14 giorni lavorativi dalla ricezione della comunicazione di prenotazione delle risorse dell'Istituto, il datore di lavoro ha l'onere di comunicare l'avvenuta assunzione e di chiedere conferma della riserva a sua disposizione, pena decadenza.
Il beneficio viene poi posto a conguaglio sulle denunce contributive.
L'agevolazione è autorizzata in relazione all'ordine cronologico di presentazione dell'istanza preliminare; per quanto riguarda le assunzioni effettuate prima della messa a disposizione degli utenti della modulistica telematica INPS, l'Istituto autorizzerà il beneficio con riferimento alla cronologia della data di assunzione.
Nella circolare 118/2014 l'INPS assicura che il benestare o il diniego alle richieste di bonus arriverà entro il giorno successivo alla presentazione dell'istanza.

Limiti di spesa del “Bonus Occupazione” a livello regionale:
L'incentivo è concesso dall'INPS nei limiti delle risorse di pertinenza della Regione o Provincia Autonoma nel cui territorio il giovane è impiegato.
Abruzzo 4.000.000 euro; Basilicata 627.180 euro; Calabria 10.790.413,26; Emilia Romagna 7.417.948,40; Friuli Venezia Giulia 2.500.000 euro; Lazio 35.700.000 euro; Liguria 2.779.000 euro; Lombardia 52.393.780 euro; Marche 3.200.000 euro; Molise 200.000 euro; Prov. Autonoma Trento 783.500 euro; Puglia 28.454.459 euro; Sardegna 12.209.063 euro; Sicilia 10.000.000 euro; Toscana 9.000.000 euro; Umbria 3.700.000 euro; Veneto 5.000.000 euro.
Studio Rag. Mauro Lapini
consulente del lavoro
via 4 novembre 23
50028 Tavarnelle Val di Pesa (Fi)
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