Decreto Monti salva-italia - Studio Rag. Mauro Lapini Consulente del lavoro

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Decreto Monti salva-italia

DECRETO MONTI SALVA-ITALIA


La Legge 22 dicembre 2011, n. 214, che converte in Legge con modificazioni il D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 (c.d. "Decreto salva-Italia) è stata pubblicata sul Supplemento Ordinario 276 alla Gazzetta Ufficiale 27 dicembre 2011, n. 300.

Le misure sono:            Vedi anche tabella riepilogativa
- IVA: da settembre 2012 possibile aumento delle aliquote dal 21% al 23% e dal 10% all'11%;
- Irap: La deduzione integrale dal reddito di impresa o di lavoro autonomo dell’Irap calcolata sul costo del personale indeducibile si applicherà dal 2012 secondo il principio di cassa. Tale deduzione non sostituisce lo sconto forfettario del 10% già in vigore dal 2008, il quale resta in essere per coprire l’imposta sugli interessi passivicon effetto immediato introdotta la piena deducibilità dell'Irap sul costo del lavoro, ai fini Ires e Irpef;
- Investimenti:   Istituita un’imposta dell’1 per mille annuo per il 2011 e il 2012, che aumenterà dal 2013 al 1,50 per mille, sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato. Chi possiede case all’estero dovrà pagare un’imposta di bollo dello 0,76% sul valore degli immobili.
- Ace: con effetto immediato sono ridotti gli oneri tributari per le remunerazioni ordinarie del capitale reinvestito dei soggetti passivi Ires;
- Imu: da gennaio 2012 in via sperimentale è introdotta l'IMU (imposta municipale) con aliquota ordinaria del 7,6 per mille e ridotta al 4 per mille per l'abitazione principale. Dalla nuova imposta municipale per gli immobili (Imu) potrà essere detratta una quota per ogni figlio residente con età inferiore a 26 anni. Per ogni figlio si ha diritto a 50 euro di detrazione, che va ad aggiungersi ai 200 euro già previsti in detrazione per la prima casa;
- Moltiplicatori catastali: Il moltiplicatore della rendita catastale (rivalutata del 5%) relativo ad abitazioni, box, magazzini e tettoie è pari a 160. Per gli uffici il moltiplicatore è 80, mentre per i capannoni industriali è 60. Per i terreni agricoli, invece, il reddito dominicale rivalutato del 25% dovrà essere moltiplicato per 120.
- Tassa sul lusso: da gennaio 2012 entra in vigore una addizionale erariale sul bollo auto di 20 euro per ogni Kw di potenza superiore ai 170 Kw da applicare alle autovetture immatricolate dal 2009; è inoltre confermata la tassa per lo stazionamento di imbarcazioni ed aeromobili privati;
- Misure antievasione: da gennaio 2012 la soglia per l'uso del denaro contante è ridotta a 1.000 euro. È stato poi introdotto l'obbligo per le pubbliche amministrazioni di utilizzare mezzi di pagamento tracciabili per erogazioni superiori a 500 euro. La manovra introduce un rafforzamento dei controlli verso i contribuenti che non risultano in linea con i risultati degli studi di settore, anche attraverso il canale delle indagini finanziarie; per i contribuenti congrui rispetto agli studi di settore sono preclusi gli accertamenti fondati su presunzioni semplici e sono ridotti di un anno i termini di decadenza dell'accertamento. La franchigia per far scattare il redditometro sale a un terzo; confermata la cancellazione definitiva del segreto bancario, nonché il regime di emersione con il tutoraggio. Le sanzioni per operazioni in contanti e per le irregolarità sugli assegni saranno applicate dal 1.02.2012. Relativamente alle irregolarità dei libretti al portatore con saldo inferiore a 3.000 euro, ma oltre soglia rispetto al nuovo limite dei 1.000 euro, le sanzioni saranno pari al saldo ultrasoglia stesso e non sarà, quindi, dovuta la sanzione minima fissa pari a 3.000 euro. L’adeguamento dei libretti al portatore alla nuova soglia potrà essere effettuato entro il 31.03.2012
- Capitali "scudati": con effetto immediato è previsto un prelievo una-tantum del 1,5% sui capitali che hanno usufruito dello scudo fiscale;
- Banche: Autorizzata, fino al 30.06.2012, la concessione della garanzia dello Stato sulle passività delle banche italiane, con scadenza da 3 mesi fino a 5 anni o, a partire dal 1.01.12012, a 7 anni per le obbligazioni bancarie garantite; Eliminato il bollo da 34,20 euro sugli estratti conto annuali, sia postali che bancari, per i conti con giacenze medie inferiori a 5.000 euro. Al di sopra di quella soglia il bollo resterà a 34,20 euro. Viene elevato da 73,80 euro a 100 euro l’imposta di bollo per le persone diverse da quelle fisiche. Nel 2013 è abolito il tetto di 1.200 euro per il bollo per comunicazioni su prodotti e strumenti finanziari. Non è previsto il bollo per conti correnti di persone fisiche al di sotto di 5.000 euro. Aumento di 26,20 euro per conti intestati a società.
Carte di credito: La commissione applicata agli esercenti sui pagamenti effettuati con strumenti di pagamento elettronico, incluse le carte di pagamento, di credito o di debito, non potrà superare l’1,50%.
- Liberalizzazioni:  Prevista la liberalizzazione, per i negozi, degli orari di apertura, non più vincolati alle sole località turistiche o città d'arte. Si stabilisce, inoltre, che costituisce principio generale dell'ordinamento nazionale la libertà di apertura di nuovi esercizi commerciali.; non sarà liberalizzata la vendita dei farmaci di fascia C (con ricetta medica).
- Opere pubbliche: con effetto immediato è incentivato l'uso di capitali privati nella partecipazione al finanziamento e alla gestione delle opere pubbliche;
- Fondo garanzia Pmi: con effetto immediato è stato finanziato per 300 milioni di euro il fondo di garanzia per le piccole e medie imprese;  ridotto, inoltre, dall’8% al 6% il valore minimo di accantonamento come coefficiente di rischio.
- Enti locali: dal 1 gennaio 2012, gli enti ed autonomie locali riceveranno minori trasferimenti dallo Stato;
- Patrimonio immobiliare pubblico: con effetto immediato vengono istituiti fondi per la valorizzazione, la gestione e la vendita di patrimonio immobiliare pubblico, con possibilità di investimento anche da parte di soggetti privati;
- Pensioni: Le nuove norme non si applicano a chi matura i requisiti entro il 31.12.2011, o a chi li aveva già maturati in precedenza. Sono inoltre escluse le donne con anzianità contributiva superiore a 35 anni e un’età di almeno 57 anni (se lavoratrici dipendenti) o 58 (lavoratrici autonome), che optano per la liquidazione della pensione con il sistema contributivo. Penalizzati invece tutti i lavoratori che avrebbero raggiunto dal 2013 i requisiti per la pensione di anzianità con il sistema delle quote. In questi casi, rispetto al sistema attuale, sarà richiesta una maggiore permanenza al lavoro di almeno 3 anni.
Da gennaio 2012 estensione del metodo contributivo a tutti anche a coloro che ne erano precedentemente esclusi, avendo iniziato a lavorare prima del 1977, uscita anticipata solo con 42 anni  e un mese di versamenti per gli uomini e 41 anni e un mese per le donne (a prescindere dall'età), aumento a 62 anni dal 2012 dell'età di vecchiaia per le donne del settore privato, abolizione delle finestre mobili, blocco delle rivalutazioni per gli assegni sopra 1400,00 euro, Dai 62 ai 70 anni è previsto un pensionamento flessibile, con applicazione dei relativi coefficienti di trasformazione calcolati fino a 70 anni;  Il diritto al pensionamento anticipato si acquisisce con il compimento dei 63 anni di età e con un’anzianità contributiva di 20 anni. L’ammontare mensile della prima rata di pensione non dovrà essere inferiore a un importo pari a 2,8 volte l’assegno sociale.                         clicca quì per vedere guida del ministero
- Addizionali regionali: le Regioni potranno incrementare l'addizionale regionale dallo 0,9% all'1,23%.
- Aliquote contributive: I lavoratori autonomi vedranno aumentare, dal 1.01.2012, le aliquote dovute alle gestioni artigiani, commercianti e coltivatori diretti dell’Inps, che raggiungeranno nel 2018 la misura del 24%.
- Modifiche all'ISEE: La manovra rivede le modalità di calcolo dell’Isee (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), stabilendo quali sono i vantaggi fiscali e tariffari ai quali i soggetti che presentano un indice superiore ad una certa soglia non potranno più accedere. Entro il 31.05.2012 dovrà essere emanato un Dpcm volto a definire i nuovi parametri di calcolo dell’indicatore.
- LUL (libro unico lavoro): L'obbligo di stampa del Lul passa dal giorno 16 alla fine del mese;
- "Super INPS", sono confluiti in INPS sia l'INPDAP che l'ENPALS (dal 6 dicembre tali istituti sono soppressi).
- Catasto: Le attuali classi catastali saranno sostituite da un sistema di classificazione più equo che farà pagare di più gli immobili collocati nelle zone urbane di maggior pregio. Sarà la localizzazione dell’abitazione e le sue caratteristiche edilizie a far crescere il valore del bene e dunque il reddito ad esso collegato.


Studio Rag. Mauro Lapini
consulente del lavoro
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50028 Tavarnelle Val di Pesa (Fi)
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