Novità dal 2013 - Studio Rag. Mauro Lapini Consulente del lavoro

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Novità dal 2013

NOVITA' DAL 2013  (pagina in continuo aggiornamento)                    stampa Pagina
Si sintetizzano alcune delle principali novità scaturite da LEGGE DI STABILITÀ 2013 (vedi legge), Decreto Sviluppo, Riforma del lavoro (vai pagina dedicata) e altre:

Date da ricordare
- Entro il 2/4/2013, dichiarazione dei beni dati in uso ai soci
- Entro il 30/04/2013 torna l’obbligo di invio del fatidico “Elenco clienti e fornitori”. Sparisce la soglia minima dei 3.000 euro
- Dal 1/07/2013 dovrebbe ripartire il Sistri
- Dal 1/07/2013 si torna alla percentuale del 36% sui lavori di ristrutturazione
- Dal 1/07/2013 annullamento automatico dei debiti fino a 2mila euro iscritti a ruolo  fino al 31/12/1999
- Dal primo gennaio aumentano le multe stradali del 5.7%....

DVR
Rinviata l'entrata in vigore del Documento di valutazione rischi per le imprese sotto 10 dipendenti al 30 giugno 2013

01/02/2013 - Valutazione dei rischi nelle microimprese: 31 maggio 2013 termine ultimo per l'autocertificazione
Con Nota del 31 gennaio 2013, il Ministero del Lavoro fornisce importanti chiarimenti in relazione al termine ultimo, entro il quale è ancora consentito l'esercizio della facoltà di autocertificare la valutazione dei rischi (DVR) da parte dei datori di lavoro che occupano fino a 10 dipendenti. In particolare, il Ministero fissa al 31 maggio 2013 il predetto termine. Conseguentemente, dal 1° giugno 2013 anche i datori di lavoro in esame dovranno provvedere a redigere il documento di valutazione dei rischi secondo le procedure standardizzate definite con il Decreto Interministeriale 30 novembre 2012.

Iva   
- Per le cessioni di beni o prestazioni di servizi effettuate da un soggetto comunitario, il cessionario/committente nazionale adempie gli obblighi di fatturazione e di registrazione integrando la fattura con la doppia annotazione a debito e credito.
- Previsto l’obbligo di fatturazione anche per le cessioni e le prestazioni non territoriali (articoli da 7 a 7-septies Dpr n. 633/1972) nei confronti di un soggetto passivo che è debitore dell'imposta in un altro Stato comunitario (con l'annotazione “inversione contabile”) e per le cessioni di beni e prestazioni di servizi a chiunque, che si considerano effettuate fuori dell'Unione Europea (con l'annotazione "operazione non soggetta").
- Nella fattura si indicherà il numero di partita Iva del cessionario/committente (anche se non è debitore dell'imposta) o il codice fiscale per i soggetti privati; la fattura, peraltro, può essere emessa anche con misuratori fiscali.
- Per le prestazioni di servizi individuabili attraverso idonea documentazione, effettuate nel corso dello stesso mese solare nei confronti di un unico soggetto, può essere emessa una sola fattura entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione delle operazioni.
- Ammessa la “fattura semplificata” per operazioni fino a 100 euro, elevabili a 400 o rimosso per taluni settori; sarà possibile indicare, anziché i dati identificativi del destinatario, il solo codice fiscale o la partita Iva; il corrispettivo, inoltre, può essere comprensivo di Iva.
- Per i servizi generici resi in ambito comunitario e per quelli resi a o ricevuti da soggetti passivi extra Ue la fattura o l'autofattura devono essere emesse entro il 15 del mese successivo all'effettuazione dell'operazione. Anche per le cessioni intracomunitarie la fatturazione deve essere effettuata entro il 15 del mese successivo all'effettuazione.
- Sono comprese nel volume d'affari i servizi generici e non generici e le cessioni di beni fuori campo per carenza del requisito territoriale. Queste operazioni, tuttavia, sono escluse dal volume d'affari valido ai fini del calcolo del plafond.
- Arriva la fattura telematica, con una piena equiparazione a quella cartacea e un adeguamento alle nuove regole Iva previste da una direttiva comunitaria del 2010. L'effetto sarà quello di aumentare le operazioni che dovranno essere registrate.
- Introdotta l’Identificazione univoca dei documenti che sarà garantita dall’apposizione accanto al numero dell’anno di emissione della stessa. In caso di fatturazione mensile di una prestazione, per esempio, i documenti recheranno i numeri 1/2013, 2/2013 e così via. Per ottemperare al precetto normativo, si ritiene possibile anche adottare una numerazione all’infinito, senza l’azzeramento previsto alla fine di ogni anno solare.

Fisco
- Prevista, dal 2013, la riduzione della deducibilità dei costi per le auto aziendali a uso promiscuo dal 40% al 20%. Confermata la riduzione dal 90% al 70% delle spese deducibili per l'auto data in benefit ai dipendenti. Non cambia comunque il beneficio per le auto in uso promiscuo (al 70%) e per quelle esclusivamente strumentali (al 100%).
- Le società agricole non potranno più scegliere la tassazione su base catastale, con conseguente revoca delle opzioni già esercitate (la norma avrà effetto dal 2015).
- In materia di Irap è istituito, dal 2014, un fondo destinato a escludere dall'imposta le persone fisiche che svolgono un'attività d'impresa o professionale e che non si avvalgono di lavoratori dipendenti e assimilati. Tale esclusione si applicherà ai contribuenti che impiegano, anche mediante locazione, beni strumentali, il cui ammontare massimo sarà determinato con decreto ministeriale. Il limite ai beni strumentali sarà fissato, tuttavia, con riferimento al periodo d'imposta 2014.
- Il contributo del premio assicurativo di responsabilità civile per i veicoli al Servizio Sanitario Nazionale può essere portato in detrazione soltanto per la parte che eccede i 40 euro, una franchigia che taglierà fuori dallo sconto molti automobilisti.

Lavoro
- Stanziati fondi finalizzati a detassare il salario di produttività, nonché un credito d’imposta per ricerca e sviluppo destinato alle Pmi.
- Modificata la disciplina relativa al contributo di lavoro posto a carico del datore in caso di cessazione del rapporto con il lavoratore; slitta al 2014 la diminuzione, dal 4% al 2,60%, del contributo per la formazione dovuto dalle agenzie; posticipato di 6 mesi il termine previsto per la stipula di intese relative alla costituzione di fondi bilaterali di solidarietà per i settori non coperti dalla normativa in tema di integrazione salariale.
- Soppresso l’allineamento fra il regime di Tfs per i dipendenti assunti prima del 2001 e quello di Tfr; pertanto, le buonuscite riconosciute nel biennio 2011-2012, ai sensi delle disposizioni abrogate, dovranno essere riliquidate entro un anno.
- Dal 2013 è introdotto il congedo obbligatorio di un giorno per la nascita del figlio e il congedo facoltativo di 2 giorni per i padri, da utilizzarsi entro il 5° mese di vita del figlio da comunicare al datore di lavoro con preavviso di almeno 15 giorni.la retribuzione sarà al 100% e a carico inps.
- Le donne lavoratrici, negli 11 mesi successivi al congedo di maternità, potranno accedere, al posto del congedo parentale, ad un contributo economico (300 euro mensili) pagato dal datore di lavoro, utilizzabile per il pagamento di baby sitter o per coprire la retta di un asilo nido pubblico o privato accreditato tramite voucher (buoni lavoro). Per la copertura di tali misure sono stanziati 78 milioni l’anno, per il triennio 2013-2015.
- dal 1/01/2013 decolla la tassa sui licenziamenti (anche sugli apprendisti) con un versamento di un ticket di un importo pari a 483,80 euro (per il 2013) circa per ogni anno di anzianità, fino ad un massimo di 1.451,40 euro circa. Il contributo d’ingresso all’ASpI è dovuto soltanto in quelle ipotesi di risoluzione anticipata del rapporto a tempo indeterminato che, indipendentemente dal requisito contributivo, darebbero diritto all’ASpI.
- Dal 1/01/2013 nuove agevolazioni per Over 50, personale femminile e disoccupati da più di 12 mesi in condizioni particolari
- Dal 1/01/2013 contributo addizionale pari all’1,4%della retribuzione imponibile ai fini previdenziali a carico del datore di lavoro, sui contratti a termine, recuperabile fino a sei mesi in caso di conversione del contratto a tempo indeterminato con esclusione per i lavoratori in sostituzione e per gli stagionali
- Dal 1 gennaio 2013, esordisce il contributo integrativo per l’assicurazione contro la disoccupazione involontaria a favore dell’ASPI. Il contributo di disoccupazione, fissato nellamisura dell’1,61% (così composto: 1,31% per l’ASpI più 0,30% per i fondi interprofessionali per la formazione)esteso a tutti i datori di lavoro anche con riferimento ai lavoratori apprendistiartigiani e non artigiani, anche per i datori di lavoro che occupano fino a 9 dipendenti.
- Resta nel 2013 l’aliquota del 27 (+0,72%) per i soggetti iscritti alla gestione separata che non abbiano altra copertura previdenziale
- Dal 1/01/2013 sale dal 18% al 20% l’aliquota alla Gestione separata per i soggetti con altra copertura previdenziale
- Dal 1/01/2013 è abrogata la disciplina sul contratto di inserimento. Rimane la previgente normativa per gli assunti entro il 31/12/2012
- Dal 1/01/2013 al 31/12/2014 proroga della detassazione sulla produttività
- Dal 1/01/2013 entra in vigore ASPI e MINI ASPI
- La contrattazione collettiva può stabilire che l’astensione facoltativa dal lavoro possa essere frazionata ad ore
- entra a regime l’indennità una tantum concessa ai cocopro
- Dal 2013 si abbassa a 3000,00 euro netti, il limite di reddito percepibile dal lavoratore in un anno solare attraverso i buoni di lavoro
- La legge di stabilità per il 2013 non ha prorogato la possibilità per i lavoratori delle imprese sotto i 15 dipendenti di iscriversi nelle liste di mobilità ai fini di un eventuale assunzione incentivata.
- È abrogata la possibilità di procedere via fax alla comunicazione preventiva concernente il ricorso alla prestazione lavorativa di lavoratori intermittenti; l’invio, pertanto, può essere eseguito mediante sms o posta elettronica anche certificata o web.
- Eccedenza di personale e incentivi: possibilità di stipulare accordi tra datori di lavoro che impieghino mediamente più di 15 dipendenti e le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello aziendale che prevedano, al fine di incentivare l'esodo dei lavoratori più anziani, l’erogazione da parte del datore di lavoro di una prestazione di importo pari al trattamento di pensione che spetterebbe al lavoratore, prevista dall’art. 4, c. 1 L. 92/2012 nei casi di eccedenza di personale, è estesa anche alle procedure di: riduzione del personale o mobilità ex L. 223/1991; ridimensionamento del personale dirigente conclusi con accordo firmato da associazione sindacale stipulante il contratto collettivo di lavoro della categoria.
Nel caso degli accordi, il datore di lavoro, procede al recupero del contributo di mobilità pagato ai sensi dell'art. 5, c. 4 L. 223/1991, relativamente ai lavoratori interessati, mediante conguaglio con i contributi dovuti all'Inps.
Nei casi di interruzione di un rapporto di lavoro, a seguito di tali accordi incentivanti, non deve essere corrisposto il contributo di licenziamento previsto dall’art. 2, c. 31 L. 92/2012.
Le disposizioni sono applicabili anche ai lavoratori dipendenti iscritti ad altre forme sostitutive dell’assicurazione generale obbligatoria (AGO).
Resta inoltre ferma la possibilità di effettuare nuove assunzioni anche presso le unità produttive interessate dai licenziamenti in deroga al diritto di precedenza.
CASSA EDILE: DA GENNAIO 2013 OPERA LA DENUNCIA PER LA CONGRUITA' MENSILE: A far data dal 1° gennaio 2013 è operativa la verifica della congruità di manodopera per le imprese edili con lo scopo di contrastare il lavoro irregolare negli appalti pubblici e privati: Le aziende per poter inoltrare la denuncia di competenza alla Cassa Edile mensile dovranno quindi compilare i campi obbligatori (i cantieri attivi nel mese di riferimento e le ore lavorate in ogni cantiere da parte di ciascun operaio). Tale nuovo adempimento sarà successivamente collegato alla possibilità per l’azienda di avere o meno il Durc (durante la prima fase la “non congruità” non inciderà sulla regolarità del Durc ma dal 1° ottobre 2013 sarà un requisito fondamentale per il rilascio del Durc regolare).
Lo scopo ultimo è evidente: verificare che il quantitativo di manodopera impiegato nello svolgimento dei lavori sia conforme alla tipologia e all’importo complessivo dei lavori al fine di individuare eventuali situazioni anomale.
COMUNICAZIONE PERIODICA LAVORATORI SOMMINISTRATI SCADENZA 31.01.2013: Le aziende che abbiano concluso nel corso dell’anno 2012 contratti con le agenzie di somministrazione sono tenute a comunicare alla rappresentanza sindacale unitaria, ovvero alle rappresentanze aziendali e, in mancanza, alle associazioni territoriali di categoria aderenti alle confederazioni dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, il numero e i motivi dei contratti di somministrazione conclusi. La comunicazione suddetta, che può essere inoltrata direttamente dall’azienda o per il tramite dell’associazione dei datori di lavoro alla quale aderisca, dovrà contenere, oltre ai motivi; la durata dei contratti, il numero e la qualifica dei lavoratori interessati. La data di scadenza dell’adempimento è stata fissata al 31 gennaio di ogni anno (la prima comunicazione chiarisce che dovranno essere presi in considerazione soltanto i contratti conclusi tra il 6 aprile 2012 e il 31 dicembre 2012 mentre successivamente si dovrà tener conto dell’intero anno). La mancata o non corretta comunicazione entro il 31 gennaio determina l’applicazione della sanzione amministrativa pari a un importo da euro 250,00 ad euro 1.250,00. Il Ministero del Lavoro ha chiarito che la contrattazione collettiva potrebbe individuare un termine che vada oltre il 31 gennaio e che la relativa sanzione sarà applicabile solo quando la comunicazione non venga effettuata entro il più ampio termine individuato dal contratto collettivo applicato.

Agenti e rappresentanti
Variazione dei massimali provvigionali e dell’aliquota contributiva da imputare alle provvigioni di competenza dell’anno 2013.
Le nuove misure sono:
Agente plurimandatario:
Il massimale provvigionale annuo (vale a dire l’ammontare delle provvigioni fino al quale si applica l’aliquota contributiva) per ciascuna casa mandante è pari ad Euro 22.000,00. In precedenza ammontava a Euro 20.000,00;
Agente monomandatario:
Il massimale provvigionale annuo (vale a dire l’ammontare delle provvigioni fino al quale si applica l’aliquota contributiva) è pari ad Euro 32.500,00. In precedenza ammontava a 30.000,00.
Contributo previdenziale:
Aliquota contributiva 13,75% (6,875% a carico della mandante e 6,875% a carico dell’agente.
Si ricorda che il contributo previdenziale è da calcolarsi su tutte le somme e a qualsiasi titolo dovute all’agente in dipendenza del mandato di agenzia quali: provvigioni, rimborsi spese, premi di produzione e indennità sostitutiva del preavviso. Il relativo versamento, tenuto conto del minimale e del massimale annuo, viene effettuato dalla ditta mandante che è responsabile quindi, anche della parte a carico dell’agente.


Pensioni
- Prevista la possibilità di percepire un’unica pensione di vecchiaia in base ai periodi assicurativi vantati presso più forme di assicurazione; aumenta, inoltre, il numero dei lavoratori salvaguardati. Non ci sarà la tassazione delle pensioni di guerra e di quelle di reversibilità, inizialmente prevista dalla Legge di Stabilità.
Introdotta la possibilità di operare gratuitamente la ricongiunzione dei periodi di lavoro all’Inps, solo con riferimento al trattamento di vecchiaia e in presenza dei requisiti anagrafici e contributivi richiesti dalla riforma Fornero.

Riscossioni fatture
Scatta dal 1/01/2013 il tempo certo di pagamento fatture tra imprese e tra imprese e PA, fissato in linea generale in 30 giorni e, in alcuni casi in 60gg, infatti con il decreto legislativo 192/2012, in vigore dal 1.01.2013, è stata recepita la direttiva 2011/E/Ue relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali.
La nuova disciplina trova applicazione per ogni pagamento effettuato a titolo di corrispettivo in una transazione commerciale, sia tra privati sia tra questi e un soggetto pubblico.
I termini di scadenza decorrono dalla data di ricevimento della fattura da parte del debitore o delle merci.
I 30 giorni sono estendibili a 60 nelle transazioni commerciali in cui il debitore è una pubblica amministrazione, previo accordo scritto. Il termine di 60 giorni è automatico per le imprese pubbliche “trasparenti” e con le aziende pubbliche sanitarie.
Scaduto il termine nei rapporti con le amministrazioni scattano obbligatoriamente gli interessi legali di mora.

Aliquota Iva 22%  
- L’aumento dell’Iva dal 21% al 22%, che sarà operativa dal 1.07.2013, interesserà anche il settore dell’edilizia, anche se restano in vigore, in determinate situazioni, le aliquote ridotte al 10% e al 4%.
- L’aumento interesserà, ad esempio, le parcelle professionali di geometri, architetti e ingegneri relative ai lavori di ristrutturazione, così come i compensi per la certificazione energetica da allegare al rogito in caso di compravendita o da inserire negli annunci immobiliari di vendita o locazione.
- Infine, l’aliquota del 22% riguarderà anche i settori collegabili agli immobili, quali l'arredamento, i mobili e gli elettrodomestici.

Tares   
Mandata in pensione la Tarsu, arriva la nuova Tares che assorbirà anche la tassa di igiene ambientale e servirà a pagare anche altri servizi comunali.
Il primo pagamento è stato fatto slittare ad aprile, anche se i comuni hanno la possibilità di posticipare ulteriormente tale termine. Dovrà essere versata in base alla grandezza dell'immobile e la pagherà non il proprietario ma il residente.
Da una prima analisi della normativa relativa alla Tares sembra che saranno i nuclei familiari numerosi quelli maggiormente colpiti dalla nuova tassa, così come bar, ristoranti e mense.
La nuova tassa, dal 1.01.2013, che sostituirà Tarsu e Tia, dovrà coprire integralmente il servizio di gestione dei rifiuti urbani, di quelli assimilati avviati allo smaltimento, ma anche i costi relativi ai servizi indivisibili dei Comuni.

IMU
destinazione dell'IMU interamente ai comuni, tranne quella sugli opifici e altri immobili industriali, con il mantenimento delle aliquote base nella misura dello 0,4% (abitazione principale) e 0,76% (altre abitazioni);
E' fissata al 4 febbraio la scadenza per la dichiarazione Imu sugli immobili che godono di agevolazioni e che hanno registrato variazioni di imponibile (per acquisto).

Detrazioni Irpef e famiglia

revisione delle detrazioni relative ai carichi familiari, le quali saranno pari ad euro 950 per ciascun figlio di età superiore o uguale a tre anni e pari ad euro 1.220 per ciascun figlio inferiore a 3 anni; inoltre la detrazione aggiuntiva per ciascun figlio disabile passerà da euro 220 a euro 400 che diventano così di 1.620 euro per quelli sotto i tre anni e di 1.350 per quelli sopra questa soglia d'età.
- Parità giuridica tra figli naturali e figli legittimi
- Si proroga all'anno 2013 la detrazione fiscale per carichi di famiglia in favore dei soggetti non residenti, originariamente introdotta dall'articolo 1, comma 1324, della legge n. 296 del 2006 per l'anno 2007 e successivamente prorogata nel tempo.

Irap
aumento della deduzione forfetaria IRAP per i lavoratori under 35 con contratto a tempo indeterminato, la quale passerà da euro 4.600 (9.200 per le regioni del Mezzogiorno) a euro 10.600 (15.200 per le regioni del Mezzogiorno), e delle deduzioni ancorate al valore della produzione, a partire dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31/12/2013; sulla base delle previsioni contenute nell’art. 1, c. 515 della legge di Stabilità 2013, le persone fisiche esercenti attività commerciali, arti e professioni, che non si avvalgono di lavoratori dipendenti e assimilati e con dotazioni minime di beni strumentali, dall’anno 2014 potranno essere esentate dall’Irap. Fino ad allora, la debenza dell’imposta regionale da parte dei soggetti privi di autonoma organizzazione dovrà essere risolta caso per caso.

Province e Comuni
Il riordino delle Province è stato rinviato di un anno; di conseguenza, il termine per il trasferimento delle competenze delle Province ai Comuni, è stato spostato dal 31 dicembre 2012 al 31 dicembre 2013. Bloccate le elezioni; se necessario, verrà assegnato un commissario straordinario.

Sfratti
Prorogato il blocco degli sfratti fino a giugno 2013, con un possibile ulteriore rinvio di altri sei mesi, tramite decreto della presidenza del consiglio dei ministri.

Tav
Per la Tav Torino Lione, stanziati 60 milioni di euro per il 2013, 100 milioni di euro per il 2014, 680 milioni di euro per il 2015, 150 milioni per ciascuno degli anni dal 2016 al 2029.

Fondo per la salute
Il Fondo per la salute viene decurtato di ulteriori 600 milioni nel 2013 e di un miliardo di euro nel 2014. Diminuito del 10% il previsto taglio dei rapporti contrattuali per le Asl e per gli ospedali. Come anticipato dalla spending review, viene ridotto il limite di spesa per i dispositivi medici che passa dal 4,95% al 4,4% entro il 2014. Deroga anche per la riduzione del 5% sui listini dei farmaci.

Sla
Stanziati 115 milioni di euro per i malati di Sla (Sclerosi laterale amiotrofica) e per le persone non-autosufficienti.

Università
Per gli atenei stanziati 100 milioni, allo scopo di incrementare il Fondo per il finanziamento ordinario. Ai policlinici delle università private vanno 52,5 milioni di euro.

Incroci fra stampa e tv
Prorogato di un anno il divieto di incroci per la proprietà di stampa e di televisioni; il divieto resta in vigore fino al 31 dicembre 2013.

Sale da poker
A gennaio sarà avviato il bando per aprire 1.000 sale da poker; eliminata, infatti, la proroga di sei mesi per l’apertura delle sale dedicate al gioco d’azzardo. Anche le multe per la pubblicità che incita al gioco d’azzardo sui mezzi di comunicazione di massa vengono rinviate al 30 giugno. Il Preu, cioè il prelievo erariale unico, raggiungerà il 5% dell’importo giocato.

Abs e pneumatici

Cancellati l’obbligo dell’Abs sui motocicli e l’obbligo di montare pneumatici termici (e non le catene) sulle auto in caso di forti nevicate.

Addizionali Irpef
Le regioni potranno applicare la maggiorazione dell'addizionale comunale anche ai redditi bassi (prima congelata per il 2013). Slitta inoltre al 2014 il quoziente familiare per l'aliquota Irpef regionale.

Affitti
Meno sconti per i proprietari. Si riduce dal 15 al 5% la deduzione forfettaria sui redditi delle locazioni ai fini Irpef (sistema ordinario non cedolare secca).

Bollo su conti correnti e Tobin Tax
Non pagheranno i cittadini con depositi sotto i 7.500 euro, per gli altri l'imposta è di 34,2 euro per le persone fisiche e di 100 euro per le società. Si pagherà anche sulle comunicazioni e i prodotti finanziari: l'imposta sarà dell'1 per mille.
Arriva la nuova tassa sulle transazioni finanziarie (Tobin tax) che si pagherà a partire dal primo marzo sui trasferimenti di azioni e titoli partecipativi e nel 2013 sarà pari allo 0,22% (allo 0,12% se lo scambio avviene sui mercati regolamentati). Il prelievo scenderà poi allo 0,2 e 0,1% dal 2014. Sono previste norme particolari per i derivati e per le negoziazioni ad alta frequenza.

Cooperativa sociali
Rinviato al 2014 l'aumento dal 4 al 10% dell'Iva su alcune prestazioni assistenziali svolte dalle cooperative sociali.

Donazioni, religioni e Onlus
Sarà possibile destinare l'8 per mille dell'Irpef, ma si potrà dedurre dal reddito fino a 1.032,91 euro anche per la Chiesa apostolica in Italia e per la Sacra Arcidiocesi ortodossa d'Italia ed Esarcato per l'Europa Meridionale.
Quelle effettuate a favore di Onlus e iniziative umanitarie realizzate da enti individuati da un apposito decreto sono detraibili al 24% (contro il 19% precedente).

Estero immobili
Scatta la nuova Imposta sul valore degli immobili all'estero. Va pagata dai residenti in Italia con proprietà all'estero. L'aliquota è dello 0,76% del valore dell'immobile.

Fondo calo tasse
Mini dietrofront sul fondo per il taglio delle tasse, che arriva però dal 2013. Non sarà alimentato dai risparmi di spese per interessi sui titoli pubblici, dei quali lo spread rappresenta un indicatore. E' inoltre stabilito che le somme per ridurre la pressione fiscale debbano essere effettivamente incassate: questo ovviamente richiederà tempi più lunghi. Al fondo calo-tasse non affluiranno i recuperi di contributi previdenziali, che invece vendono utilizzati a fini pensionistici.

Evasione Redditometro
Debutterà a fine gennaio il nuovo redditometro. Consentirà di risalire al reddito del contribuente usando 100 diversi indicatori: dai quadri alla retta dell'asilo, dalle spese per la colf all'iscrizione al circolo sportivo, dalle giocate on line ai bot.

Nuove attività start-up
La legge per lo Sviluppo prevede una detrazione per il 2013, 2014 e 2015 pari al 19% della somma investita (25% per quelle in ambito energetico). L'importo massimo detraibile non può superare i 500 euro e deve essere mantenuto per almeno due anni, pena la decadenza del beneficio.

Produttività
Per detassare il salario legato alla maggior produttività delle aziende arrivano in tutto 2,1 miliardi tra 2013-2015. Spetta ora al governo e alle parti utilizzare il fondo per attuare una tassazione ridotta.

Ristrutturazioni casa
- La detrazione per le spese di ristrutturazione passa dal 36% al 50%, ma solo fino al 30 giugno. Anche il limite massimo di spesa sul quale calcolare la detrazione sale da 48.000 euro a un massimo di 96.000 euro per unità immobiliare. Anche per gli interventi sul risparmio energetico, il bonus fiscale del 55% termina il 30 giugno, poi si scende al 36%.
- Scompare per i contribuenti di età non inferiore a 75 e 80 anni la possibilità di ripartire la detrazione sulle ristrutturazioni rispettivamente in 5 e 3 quote annuali. Tutti devono ripartire l'importo in 10 rate.
- Anche lo scaldacqua sarà ammesso alla detrazione d'imposta del 55% per gli interventi di risparmio energetico. Lo sconto varrà però se si sostituisce il vecchio scaldabagno con scaldacqua a pompa di calore dedicato alla produzione di acqua calda sanitaria.

Incentivi per fonti rinnovabili termiche

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.1/2013 il decreto contenente le regole per l’accesso agli incentivi ai pannelli solari termici, alle caldaie a biomasse e alle altre forme di “energia pulita”, fotovoltaico escluso. Ci sono 700 milioni per i privati e 200 per i progetti delle pubbliche amministrazioni, disponibili fino a esaurimento. Il click-day non è ancora fissato ma, dopo l'uscita in «Gazzetta», si può stimare che le domande dovranno essere inviate al sito del Gse (Gestore servizi elettrici) al massimo entro febbraio. Per i privati gli interventi incentivati riguardano soprattutto gli impianti domestici di piccola taglia, come la sostituzione delle vecchie caldaie con impianti a pompe di calore a energia aerotermica, geotermica o idrotermica, il passaggio dagli scaldabagni elettrici a quelli a pompa di calore e l'installazione dei pannelli solari termici per l'acqua calda sanitaria.

Rottamazione cartelle esattoriali
Le vecchie cartelle, con ruoli resi esecutivi fino al 31 dicembre 1999, se hanno un importo non superiore a 2.000 euro sono annullate.

Rivalutazioni Terreni edificabili
Riproposta la possibilità per le persone fisiche, società semplici ed enti non commerciali di procedere alla rideterminazione del valore dei terreni agricoli ed edificabili, nonché delle partecipazioni in società, con riferimento ai beni posseduti e ai valori correnti di mercato alla data del 1.01.2013. Il termine per l'asseverazione della perizia e per il versamento dell'imposta sostitutiva (o la 1^ rata) è fissato al 30.06.2013. I codici tributo sono invariati, ossia “8055” per le partecipazioni e “8056” per i terreni. L'imposta sostitutiva è pari al 4% per i terreni e partecipazioni qualificate (superiori al 20% del capitale sociale per le società di capitali e al 25% per le società di persone) o del 2% per le partecipazioni non qualificate.

Contribuzione previdenziale

- Aumentano, dal 1.01.2013, i contributi per i lavoratori autonomi e i soggetti “non esclusivi” della gestione separata: le aliquote contributive per artigiani e commercianti saliranno dello 0,45%.
- La gestione separata, invece, prevede l’incremento dell’aliquota al 20%.
- Aumenti, infine, riguardano i lavoratori autonomi agricoli.

Fondo di credito per i nuovi nati
Il Fondo di credito per i nuovi nati continua a costituire una forma di sostegno alla genitorialità sino all'anno 2014. La Legge di stabilità 2012 (art.12) ha infatti prorogato per gli anni 2012, 2013 e 2014 tale misura nata nel 2009 e concessa a tutti coloro che si vengano a trovare nella situazione prevista dalla norma, indipendentemente dal reddito e dalle motivazioni sottese alla richiesta. Si tratta di uno strumento, rivolto ai genitori di figli nati o adottati durante gli anni sopra indicati, che consente di richiedere un prestito a tasso agevolato, di un massimo di 5000 euro, presso le banche che hanno aderito all'iniziativa governativa.

Contribuzione Enasarco 2013
In riferimento agli agenti e rappresentanti operanti non in forma societaria, la percentuale contributiva per i versamenti al Fondo di Previdenza sarà pari, per il 2013, al 13,75%, da suddividersi tra agente e ditta preponente. Per gli agenti non operanti in forma societaria è previsto, inoltre, un limite massi-mo della base imponibile su cui calcolare la contribuzione. Per l’anno 2013 il massimale contributivo è pari a 32.500 euro per gli agenti monomandatari e 22.000 euro, per ciascuna ditta preponente, per gli agenti plurimandatari

Pratiche commerciali scorrette
E' considerata, altresì, scorretta la pratica commerciale che richieda un sovrapprezzo dei costi per il completamento di una transazione elettronica con un fornitore di beni o servizi.

spesometro anche per produttori agricoli
È esteso anche ai produttori agricoli che fruiscono del regime di esonero dalla dichiarazione Iva (previsto in presenza di un volume d’affari dell’anno precedente non superiore a 7.000 euro) l’obbligo di comunicazione all’Amministrazione Finanziaria dei dati rilevanti ai fini Iva (cosiddetto elenco clienti-fornitori).

agevolazioni PMI al sud
A favore delle imprese di micro e piccola dimensione localizzate o che si localizzano nelle zone urbane individuate dal Cipe e ricadenti nelle regioni dell’obiettivo “Convergenza“ (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) è estesa l’agevolazione prevista dall’art. 1, c. 341, lett. a) e b) L. 296/2006, consistente in:
- esenzione dalle imposte sui redditi e dall’Irap per i primi 5 periodi di imposta;
- esenzione dall’Imu;
- esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente, per i primi 5 anni di attività.

Studio Rag. Mauro Lapini
consulente del lavoro
via 4 novembre 23
50028 Tavarnelle Val di Pesa (Fi)
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