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Doveri del lavoratore

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DOVERI DEL LAVORATORE

"E’ prestatore di lavoro subordinato che si obbliga mediante retribuzione a collaborare nell’impresa, prestando il proprio lavoro intellettuale o manuale alle
dipendenze e sotto la direzione dell’imprenditore"
(art. 2094 cc)
ne derivano 2 obblighi fondamentali:
Art. 2104 cc “diligenza” e Art. 2105 cc “fedeltà”


Art. 2104 cc
“Diligenza del prestatore di lavoro”;
Consiste in tutte le dovute accortezze che ogni persona corretta deve far proprie. La prestazione lavorativa deve essere per contratto adempiuta con la necessaria attenzione e precisione e ne derivano 2 obblighi particolari:
diligenza; (Il lavoratore pone in essere una prestazione diligente, se osserva le regole di tecnica e di esperienza connaturate al tipo di prestazione dovuta nell'interesse dell'impresa e della produzione nazionale)
obbedienza; (Consiste nel dover compiere quanto dispone il datore di lavoro o chi ne fa le veci. È importante osservare le direttive date ed esplicarne nel modo migliore possibile)

Art. 2105 cc

“Obbligo di fedeltà";
Consiste sostanzialmente nel dover tenere un comportamento leale verso il datore di lavoro e di tutelarne gli interessi e ne derivano 3 obblighi particolari:
non concorrenza; (Non si tratta di concorrenza sleale.  E’ il divieto della concorrenza c.d. differenziale, quella cioè che deriva dalla posizione di vantaggio goduta dal lavoratore, in quanto soggetto inserito nell’organizzazione del concorrente.)
segretezza; (Il divieto concerne notizie:riservate; non coincidenti con le cognizioni tecniche proprie della profess. del lavoratore; che rechino pregiudizio, anche solo potenziale.)
divieto di utilizzare notizie in modo pregiudizievole per l’impresa; (E’ il pregiudizio, anche potenziale, l’elemento qualificante)


Studio Rag. Mauro Lapini
consulente del lavoro
via 4 novembre 23
50028 Tavarnelle Val di Pesa (Fi)
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