Richiedi Isee - Studio Rag. Mauro Lapini Consulente del lavoro

Vai ai contenuti

Richiedi Isee

Compila i campi sottostanti
La lista documentazione si trova dopo l'immissione dati
Per altre informazioni vai nella sezione Informautili





Tip

Coniugato/a
Celibe/Nubile
Vedovo/a
Separato/a
Divorziato/a

Convivente con Partner
NON Convivente con Partner
Mancanza coniuge

Tip

In immobile di proprietà presente in visura
In Locazione (allegato il contratto nei documenti)
In uso gratuito in immobile di proprietà di familiari o altre persone non presenti nel nucleo familiare

Tip

Tip

Tip

Tip
Attenzione!! nella descrizione allegato se si tratta di file compresso zip scrivere l'elenco dei documenti contenuti nel file compresso

Tip


Tip


Tip


Tip


Tip


Tip


Tip


Tip


Tip


Attenzione la pratica non verrà elaborata se non c'è tutta la documentazione allegata!! Per i documenti obbligatori necessari verificare le istruzioni alla vostra sinistra. Qualora non ci inviate alcuni documenti non ci riterremo responsabili di eventuali sanzioni che verranno inflitte al contribuente. Accettando le avvertenze vi assumerete il rischio sulla veridicità delle informazioni e documenti che invierete allo studio per l'elaborazione dell'Isee. ATTENZIONE!! occorreranno non meno di 10 giorni affinchè l'Inps rinvii il calcolo dell'Isee.


ELENCO DOCUMENTI ISEE 2016
 
La DSU è valida dalla data di presentazione fino al 15 gennaio dell’anno successivo             -->>  (vai inserimento dati)  (apri file pdf)        
 
 
Per ogni componente il nucleo familiare (*) servono:
 
(*) Nel caso di prestazioni per minori e studenti universitari, in presenza di genitori non coniugati e non conviventi occorre presentare l’ISEE anche per l’altro genitore se non già in possesso di protocollo della DSU in corso di validità.
 
 
DATI PERSONALI: (Dati personali relativi al richiedente, dichiarante e familiari)
 
Copia del documento di riconoscimento valido del dichiarante
 
 Codice Fiscale e/o Tessera Sanitaria di tutti i componenti della famiglia
 
 Permesso di soggiorno per tutti i cittadini stranieri
 
 Certificazioni di invalidità o inabilità se presenti nel nucleo familiare
 Eventuale autocertificazione Stato Famiglia (scarica modello)
 
 
REDDITI – riferiti all’anno 2015 (secondo anno solare precedente la presentazione della DSU)
 
Dichiarazione redditi anno 2016 relativa all’anno 2015;
 
 Modelli CU 2015 per i redditi del 2014 anche per eventuali somme esenti o soggette a tassazione a titolo d’imposta o sostitutiva.
 
 Altre certificazioni reddituali relative all’anno 2015;
 
 Redditi soggetti a ritenuta a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva percepiti nel 2015 (es. venditore porta a porta, ecc.);
 
 Redditi  esenti  da  imposta  (es.  voucher,  retribuzioni  corrisposte  da  Enti  o  organismi internazionali, rappresentanze diplomatiche e consolari, Missioni, Santa Sede, borse di studio, quota esente compensi attività sportiva dilettantistica, ecc.);
 
 Redditi di lavoro dipendente e assimilati prodotti all’estero e non tassati in Italia (es. pensione AVS Svizzera, reddito prodotto in Svizzera da lavoratore frontaliere residente nel raggio di 20 km dal confine con la Svizzera, ecc.);
 
 Assegni effettivamente percepiti per il mantenimento dei figli e del coniuge;
 
 Trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari (es. contributi comunali diversi da quelli erogati a fronte di spese rendicontate, contributo fondo regionale affitti, ecc.);
 
 Redditi fondiari relativi ai beni non locati soggetti all’IMU o all’IVIE se ubicati all’estero e non imponibili ai fini IRPEF;
 
 Reddito lordo dichiarato ai fini fiscali nel Paese di residenza dei componenti iscritti all’AIRE;
 
 Contratti  di  locazione  degli  immobili  in  caso  di  canoni  di  locazioni  non  risultanti  dalla dichiarazione dei redditi;
 
 Proventi agrari da dichiarazione IRAP al netto del costo del personale a qualsiasi titolo utilizzato
 
-     Si ricorda anche che tutti i trattamenti assistenziali percepiti dall’INPS non devono essere dichiarati poiché sarà la stessa INPS a inserirli nell’attestazione ISEE (es. indennità di accompagnamento, pensione sociale, ecc.).
 
 
  
 
Detrazioni sul reddito
 
Spese sanitarie per disabili, spese per l’acquisto di cani guida, spese per il servizio di interpretariato dai  soggetti  riconosciuti sordi,  spese mediche e di  assistenza specifica indicate in dichiarazione dei redditi (anno 2015);
 
 Assegni effettivamente corrisposti per il mantenimento del coniuge e/o dei figli (anno 2015);
 
 Per i nuclei con almeno un componente non autosufficiente, spesa sostenuta (anno 2016), per l’assistenza personale acquisita mediante contratto con enti fornitori (es. cooperativa) o, in alternativa attestazione relativa alla retta versata per l’assistenza alberghiera in caso di ricovero c/o residenze socio-sanitarie;
 
 Per tutti coloro che risiedono in locazione: copia contratto di locazione vigente e relativi estremi di registrazione; ricevute di pagamento del canone; prospetto canone e ultima fattura per assegnatari di alloggi pubblici
 
 
PATRIMONIO IMMOBILIARE IN ITALIA E ALL’ESTERO al 31 dicembre 2016
 
Valore IMU di fabbricati, aree fabbricabili e terreni: visure, rogiti, atti di successione;
 
 Per gli immobili detenuti all’estero si fa riferimento ai valori IVIE (dato catastale rivalutato oppure rogito acquisto oppure valore di mercato)
 
 Documentazione attestante  la quota di capitale residuo per eventuali  mutui contratti  per l’acquisto o costruzione dei fabbricati dichiarati (sia casa di abitazione che altri fabbricati).
 
 
PATRIMONIO MOBILIARE IN ITALIA E ALL’ESTERO al 31 dicembre 2016
 
Depositi C/C bancari/postali e carte credito documentazione attestante il saldo al 31/12 e la giacenza media annua;
 
 Titoli  di  stato,  obbligazioni,  buoni  fruttiferi,  certificati  di  deposito,  ecc.:  valore nominale;
 
 Azioni o quote di organismi di investimento collettivo di risparmio (Oicr): quotazione;
 
Partecipazioni in società non azionarie e imprese individuali: patrimonio netto riferito all’ultimo bilancio approvato o, in caso di esonero, somma delle rimanenze finali, del costo dei beni ammortizzabili al netto degli ammortamenti degli stessi più altri cespiti o beni patrimoniali; (apri prospetto da allegare)
 
 Masse patrimoniali costituite da somme di denaro o beni in gestione a soggetti abilitati di cui al D.lgs 415/96;
 
 Contratti  assicurazione  a  capitalizzazione  o  mista  sulla  vita  e  di  capitalizzazione: ammontare premi versati.
 
 
Per ogni rapporto finanziario occorre: la tipologia del rapporto (conto corrente, conto deposito, conto terzi; identificativo del rapporto (IBAN, ecc.); codice fiscale dell’operatore finanziario; data inizio del rapporto finanziario (se aperto in corso d’anno); data di chiusura del rapporto finanziario (se chiuso in corso d’anno).
 
 
 Necessario il valore degli incrementi di patrimonio mobiliare o immobiliare se sono stati fatti acquisti nell’anno precedente
 
 
AUTOVEICOLI E ALTRI BENI DUREVOLI
 
Per  ogni  veicolo  (autoveicolo,  motoveicolo  di  cilindrata  500  cc  o  superiore,  nave, imbarcazioni da diporto) posseduto alla data di presentazione della DSU: targa o estremi di registrazione presso competente registro (P.R.A. oppure R.I.D.)
 
 
  
ELENCO DOCUMENTI solo per ISEE CORRENTE
 
 Attestazione Isee in corso di validità con relativo protocollo
 
 Documentazione attestante la variazione della condizione lavorativa di uno dei componenti il nucleo familiare nei seguenti casi:
- Lavoratore dipendente per il quale sia intervenuta la risoluzione/sospensione/riduzione dell’attività lavorativa (es. lettera di licenziamento, ecc.);
 
- Lavoratore dipendente a tempo determinato o con altre forme flessibili non occupato alla data di presentazione della DSU che ha lavorato per almeno 120 giorni con le medesime forme flessibili nei 12 mesi precedenti la conclusione dell’ultimo rapporto di lavoro (es. contratti di lavoro, iscrizione al centro per l’impiego, ecc.);
 
- Lavoratore    autonomo  non  occupato  alla  data  di  presentazione  della  DSU  che  ha interrotto la propria attività dopo averla esercitata per almeno 12 mesi (es. apertura e cessazione partita IVA, ecc.);
 
 Documentazione attestante l'importo dei redditi di lavoro dipendente, di impresa o di lavoro autonomo e i trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari conseguiti nei 12 mesi precedenti a quello di richiesta della prestazione:
 
- buste paga degli ultimi 12 mesi;
 
- ricavi e costi individuati con il principio di cassa negli ultimi 12 mesi di attività relativi al reddito da lavoro autonomo o di impresa.
 
 
ELENCO DOCUMENTI BONUS GAS/ BONUS ENERGIA
 
 Documento d’identità in corso di validità e codice fiscale di chi presenta la domanda;
 
 Attestazione Isee in corso di validità in caso di disagio economico;
 
 Certificazione ASL o Modulo D (“Dichiarazione sostitutiva della certificazione ASL”), in caso di disagio fisico;
 
 Copia ultima fattura energia/gas;
 
 Comunicazione Sgate in caso di rinnovo.
 
Il servizio è previsto solo per i cittadini dei Comuni convenzionati con il Caaf
 
 
 
ELENCO DOCUMENTI ASSEGNO DI MATERNITA’ E
 
ASSEGNO NUCLEO CON TRE FIGLI MINORI
 
 Documento d’identità in corso di validità e codice fiscale del richiedente;
 
 Copia della carta di soggiorno del richiedente, o permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo oppure carta di soggiorno Fam. UE (art. 10 D.L. 30/07)
 
 Copia della carta di soggiorno del bambino (assegno di maternità);
 
 Attestazione Isee in corso di validità;
 
 Copia delle coordinate bancarie (IBAN) per il pagamento del beneficio;
 
 Copia  ultime  buste  paga  in  caso  di  richiesta  della  quota  differenziale  dell’assegno  di maternità.
 
Il servizio è previsto solo per i cittadini dei Comuni convenzionati con il Caaf                                                                 (vai inizio pagina)
TIPOLOGIE:
ISEE ORDINARIO O STANDARD
E' valevole per la generalità delle prestazioni sociali agevolate.

ISEE  UNIVERSITA’
Per  l’accesso  alle  prestazioni  per  il  diritto  allo  studio universitario    va identificato il nucleo familiare di riferimento dello studente, indipendentemente dalla residenza anagrafica eventualmente diversa da quella del nucleo familiare di provenienza. Infatti, gli studenti universitari non conviventi con i genitori che non abbiano un’adeguata   capacità reddituale vengono “attratti”, solo per le prestazioni universitarie, nel nucleo dei genitori.

ISEE  SOCIOSANITARIO
Per  l’accesso  alle  prestazioni  socio-sanitarie,  ad esempio assistenza domiciliare per le persone con disabilità e/o non autosufficienza, è possibile scegliere un nucleo ristretto rispetto a quello ordinario (solo beneficiario, coniuge e figli). Nel caso di persona con disabilità maggiorenne , non coniugata e senza figli che vive con i genitori, il nucleo ristretto è composto dalla sola persona con disabilità. In sede di calcolo dell’ISEE si terrà conto solo dei redditi e patrimoni di tale persona.

ISEE SOCIASANITARIO – RESIDENZE
Tra le prestazioni socio-sanitarie alcune regole particolari si applicano alle prestazioni residenziali (ricoveri presso residenze socio-sanitarie assistenziali – RSA, RSSA, residenze protette, ad esempio ospitalità alberghiera presso strutture residenziali e semiresidenziali per le persone non assistibili a domicilio). Fermo restando di scegliere un nucleo ristretto rispetto a quello ordinario, si tiene conto della condizione economica anche dei figli del beneficiario non inclusi nel nucleo familiare, integrando l’ISEE (a certe condizioni)  di una componente aggiuntiva per ciascun figlio. In più devono continuare ad essere dichiarati gli immobili donati successivamente alla prima richiesta di prestazione a favore di chiunque e le donazioni effettuate nei tre anni precedenti tale richiesta se in favore di persone tenute agli alimenti.

ISEE MINORENNI CON GENITORI NON CONIUGATI TRA LORO E NON CONVIVENTI
Per le prestazioni agevolate rivolte a minorenni che siano figli di genitori non coniugati tra loro e non conviventi occorre prendere in considerazione la condizione del genitore non coniugato e non convivente per stabilire se essa incida o meno nell’ISEE del nucleo familiare del beneficiario.

ISEE CORRENTE
Possibilità, qualora sia stata presentata una DSU e vi sia già un ISEE in corso di validità, di richiedere un ISEE riferito  ad un periodo più ravvicinato alla richiesta di prestazione. (tale possibilità viene data in particolari condizioni quali ad esempio risoluzione o sospensione del rapporto di lavoro).
Studio Rag. Mauro Lapini
consulente del lavoro
via 4 novembre 23
50028 Tavarnelle Val di Pesa (Fi)
Torna ai contenuti